GParted: Imaging and Restoring

Da TondoWiki.

Introduzione

Gnome Icon.png

Questa guida illustra un rapido metodo per effettuare il salvataggio e il ripristino di partizioni facendo uso di GParted (Gnome Partition Editor) che è un'applicazione che permette proprio di creare, distruggere, ridimensionare, spostare, verificare e copiare partizioni o filesystem. GParted è comodamente fornito in versione liveCD o live USB. Per questa guida verrà utilizzata la versione liveCD 0.3.4-11.

WarningRed icon.png
Se dobbiamo operare con dischi Serial ATA è probabile che GParted non li riconosca correttamente. Questo lo si può notare dal tool grafico di partizionamento (che viene aperto all'avvio) in quanto tali dispositivi sono visualizzati come non allocati. Ai fini di questa guida suddetto problema non è rilevante e le operazioni descritte in seguito mantengono comunque la propria validità.


Caricamento di GParted

Per prima cosa bisogna verificare che nel BIOS sia impostato il boot da CD-ROM. Avviamo il PC con inserito il liveCD di Gparted e attendiamo il boot. Verrà caricato il boot loader GRUB con un elenco di voci, scegliamo la prima opzione proposta: GParted-liveCD (auto-configuration) e attendiamo che venga caricato il kernel. Al termine selezioniamo la configurazione per la tastiera digitando il relativo codice (ad es. 21 per l'Italia) e premiamo Invio. Scegliamo poi la lingua (ad es. 14 per l'Italiano) e premiamo nuovamente Invio. Ora attendiamo il caricamento di GParted. Durante il caricamento potrebbe fallire il riconoscimento della scheda video, in tal caso il sistema segnala l'errore e ritorna la console dei comandi. In questo caso avviare lo script Forcevideo digitando il comando:

gparted~# Forcevideo

Successivamente verrà richiesto di individuare la famiglia di driver che meglio supportano la vostra scheda video (ad es. possiamo digitare vesa o nv), per sicurezza potete scegliere la stessa famiglia utilizzata dal vostro sistema operativo linux (se presente). Questa informazione è facilemente reperibile nel file /etc/X11/xorg.conf. A questo punto verrà richiesto di specificare la risoluzione del vostro video, premere invio per la configurazione di default pari a 1024x768.

GParted tenterà ora di utilizzare i driver video da voi indicati, se dovesse nuovamente fallire, ripetete la procedura con un'altra famiglia di driver; se invece il tentativo è andato a buon fine, vi verrà presentata l'interfaccia grafica di GParted con la specifica delle partizioni dei dischi montati sul PC. Gparted è ora correttamente avviato e pronto all'uso.

Partimage

GParted contiene al suo interno l'utility Partimage che permette di creare immagini di backup di partizioni formattate con differenti filesystem (tra i quali FAT32, ext3, e NTFS) ed effettuarne poi il restore quando necessario. Questa utility non ha problemi per quanto riguarda il riconoscimento di dischi di tipo Serial ATA quindi si può procedere tranquillamente.

WarningRed icon.png
Il supporto per il filesystem NTFS è sperimentale ed è buona norma assicurarsi di aver preventivamente deframmentato le partizioni interessate affinché l'operazione venga correttamente portata a termine. Inoltre è meglio evitare di montare una partizione direttamente in /mnt, pena il probabile blocco del sistema.

Presa coscienza di questi consigli, montiamo la partizione sulla quale abbiamo intenzione di salvare l'immagine che andremo a creare. Apriamo una shell premendo il pulsante Terminal in alto a sinistra, ipotizzando di voler fare un backup della partizione /dev/hda1 sulla partizione /dev/hda2, montiamo quest'ultima digitando:

gparted~# mount /dev/hda2 /mnt/custom

Se la partizione di destinazione (in questo caso hda2) è formattata con filesystem NTFS, il comando mount la monterebbe in sola lettura e Partimage al momento di avviare il backup vi comunicherebbe un errore relativo ai permessi. Per aggirare il problema dobbiamo utilizzare Ntfs-3g, digitando il seguente comando:

gparted~# ntfs-3g /dev/hda2 /mnt/custom

Per quanto riguarda hda1 invece, un eventuale filesystem NTFS non crea problemi perchè vi si accede in sola lettura. Una volta montata la partizione, al percorso /mnt/custom dovremmo trovare il contenuto di /dev/hda2. Ora possiamo lanciare partimage:

gparted~# partimage

Avvita l'utility avremo di fronte la lista delle partizioni, spostandoci con le frecce direzionali, selezioniamo la partizione di cui intendiamo realizzare il backup, poi mediante l'uso del tasto Tab, spostiamoci sul campo Image file to create/use e digitiamo il path completo del file, nel nostro caso /mnt/custom/myBackup (dove myBackup sarà il nome del file di backup creato).

Sempre mediante le frecce direzionali e la barra spaziatrice per confermare, possiamo scegliere l'operazione da compiere, in questo caso scegliamo Save partition into a new file e premiamo F5 per passare alla schermata successiva.

In questa schermata sarà possibile selezionare alcune opzioni principali:

  • il livello di compressione (quello suggerito è un buon compromesso tra velocità e dimensione del file di backup)
  • inserire una descrizione per la partizione che andremo a creare
  • scegliere ciò che dovrà fare il PC, una volta completate le operazioni
  • determinare la dimensione massima del file risultante (in caso di eccedenza esso viene spezzato in più file)

Premiamo ora F5, inseriamo l'eventuale descrizione per il file e diamo un invio. Attendiamo che le operazioni vengano inizializzate, avviate e completate.

Ripristino dell'immagine

Avviamo GParted come descritto in precedenza e, per prima cosa, montiamo in ad esempio in /mnt/custom la partizione /dev/hda2 sulla quale abbiamo salvato il nostro file immagine. Usiamo sempre il comando:

gparted~# mount /dev/hda2 /mnt/custom

Ricordiamo sempre di utilizzare Ntfs-3g se la partizione di destinazione è NTFS, digitando il seguente comando:

gparted~# ntfs-3g /dev/hda2 /mnt/custom

Lanciamo Partimage' con:

gparted~# partimage

e selezioniamo la partizione che vogliamo ripristinare. Ora con TAB ci spostiamo nel campo di testo e digitiamo il path completo del file immagine comprensivo di estensione. Ad esempio:

/mnt/custom/myBackup.000

Selezioniamo poi Restore partition from an image file e accordando le successive richieste di conferma, completiamo così il nostro ripristino.


26-09-2007 - I contenuti di questo articolo sono stati prodotti grazie al contributo di Riccardo

Strumenti personali